I Due Pilastri del Progetto
1. Le Insulae Romane
L’area dedicata alle abitazioni civili (circa 33.132 m²) è stata oggetto di un profondo restauro conservativo. L’obiettivo è stato duplice:
- Recupero Materico: Pulizia e consolidamento delle strutture murarie e degli ambienti domestici, molti dei quali erano rimasti celati per anni dalla vegetazione infestante.
- Leggibilità Storica: Ottimizzazione del percorso di visita per permettere una chiara comprensione della distribuzione spaziale delle domus romane.
2. La Cinta Muraria
L’intervento si è esteso per ben 2,64 km lungo le imponenti mura urbiche, nel tratto compreso tra Porta Aurea e la Torre 18.
- Sicurezza e Tutela: Consolidamento dei paramenti murari e messa in sicurezza dei percorsi di ronda.
- Valorizzazione del Paesaggio: Pulizia della cinta per restituire il profilo monumentale che definisce il perimetro di Paestum.
Accessibilità Universale e Sostenibilità
Il restauro non è stato solo conservativo, ma ha guardato al futuro della fruizione pubblica:
- Percorsi Inclusivi: Potenziamento del sistema dei camminamenti per garantire la piena accessibilità alle persone con mobilità ridotta, eliminando le barriere architettoniche e collegando aree del sito precedentemente “chiuse”.
- Efficienza Energetica: Integrazione di impianti tecnologici a basso impatto visivo e ambientale, finalizzati al contenimento del fabbisogno energetico del parco.
- Fruizione in Sicurezza: Monitoraggio e adeguamento di tutte le aree di calpestio per permettere una visita serena e immersiva.
Un Patrimonio Riscoperto: Grazie a questo intervento, Paestum non è più solo la città dei templi, ma un’area urbana complessa e accessibile, dove ogni visitatore può esplorare le stratificazioni di secoli di storia in totale sicurezza.