Tecniche di Consolidamento “Passivo”
La filosofia del restauro ha privilegiato metodi che non asportano materiale murario, ma rigenerano l’esistente:
- Murature e Volte: Consolidamento delle strutture inefficienti per riportarle in condizioni di piena sicurezza. Per le volte non affrescate, si è proceduto con placcaggi dell’intradosso mediante lastre cementizie armate.
- Sistema di Tiranti: Nelle zone con lesioni estese, sono stati installati tiranti verticali per ripristinare gli ammorsamenti tra le murature e garantire l’unità strutturale del fabbricato.
- Cerchiatura delle Aperture: Tutti i vani sono stati rinforzati con cornici in calcestruzzo armato, ancorate saldamente alla muratura tramite iniezioni armate.
Conservazione degli Orizzontamenti
Un aspetto tecnico di rilievo ha riguardato il trattamento dei solai:
- Simbiosi Materica: Le strutture lignee originali sono state conservate integralmente.
- Trasferimento dei Carichi: La funzione portante è stata delegata a nuove strutture latero-cementizie sovrastanti, che lavorano in parallelo con il legno senza sollecitarlo eccessivamente.
- Copertura: Rifacimento completo del solaio di copertura per garantire protezione e isolamento all’intero palazzo.
Una Nuova Identità Culturale
Il successo del recupero strutturale ha permesso di restituire il Palazzo alla comunità con una nuova veste polifunzionale:
- Biblioteca Comunale: Ambienti sicuri e accoglienti per la consultazione e lo studio.
- Sede Pro-Loco: Uno spazio istituzionale nel cuore del borgo.
- Polo Museale: Sale espositive dedicate a mostre permanenti e temporanee, dotate di tutti i requisiti tecnici necessari.