Una Sfida Microclimatica
Lavorare al di sotto del piano stradale richiede un approccio scientifico: l’umidità e le infiltrazioni saline sono i principali nemici delle superfici pittoriche antiche. Per questo, ogni operazione è stata calibrata per mitigare l’impatto ambientale e stabilizzare i materiali originali.
Operazioni Tecniche e Metodologie
Il restauro si è articolato in una serie di interventi specialistici:
- Bonifica e Pulitura: Rimozione controllata delle concrezioni terrose e riduzione delle efflorescenze saline mediante impacchi assorbenti.
- Consolidamento Strutturale: Iniezioni di calce idraulica naturale per fissare i supporti murari e gli intonaci in fase di distacco.
- Nanotecnologie per l’Arte: Ristabilimento della coesione della pellicola pittorica attraverso l’applicazione di nanocalci in emulsione acquosa.
- Disinfestazione Biologica: Trattamenti biocidi selettivi per arrestare i fenomeni di biodeterioramento (muffe e batteri).
- Controllo Ambientale: Installazione di sistemi oscuranti sulle aperture esterne per stabilizzare il microclima interno e proteggere le superfici dalla luce e dagli sbalzi termici.
Archeologia Preventiva
A supporto del restauro, nel gennaio 2025, è stata condotta una mirata campagna di indagini archeologiche preventive. Questi scavi hanno fornito i dati necessari per procedere con i lavori in modo consapevole, garantendo la massima tutela stratigrafica del sito.