Basilica di Sant’Agostino in Campo Marzio: Storia e Restauro
Situata nel cuore del rione Campo Marzio, la Basilica di Sant’Agostino rappresenta uno dei primi e più fulgidi esempi di architettura rinascimentale a Roma.
L’interno, caratterizzato da un impianto a croce latina, si articola in tre navate scandite da imponenti pilastri in marmo policromo. L’armonia architettonica è arricchita da cinque cappelle per lato, un ampio transetto e un’abside semicircolare, affiancata dalle storiche cappelle dedicate a Santa Monica e San Nicola da Tolentino.
Il Progetto di Restauro e Valorizzazione
L’attuale intervento di restauro è stato pianificato per garantire la conservazione a lungo termine e la valorizzazione degli straordinari apparati decorativi della Basilica. L’opera si concentra in particolare sul recupero delle superfici affrescate e degli elementi lapidei che definiscono l’identità artistica del complesso.
Gli interventi principali riguardano:
- Superfici Affrescate: Restauro delle pareti dell’abside, della volta nella navata destra e consolidamento delle pitture nel transetto sinistro.
- Elementi Lapidei e Strutturali: Recupero delle superfici in pietra delle navate laterali e dell’altare maggiore.
- Arredi e Manufatti di Pregio:
- Restauro della balaustra marmorea e dei tre cancelli del presbiterio.
- Recupero del fonte battesimale e dei nove confessionali lignei storici.
- Ripristino dei pavimenti nelle cappelle di San Nicola da Tolentino e Santa Monica.
- Cappelle Gentilizie: Interventi specifici nelle cappelle di San Tommaso da Villanova e San Nicola da Tolentino