Un Restauro Strutturale e Conservativo
Per garantire la stabilità e la protezione del Palazzo nel lungo termine, sono state messe in atto operazioni tecniche di alta precisione:
- Risanamento e Umidità: Interventi sulle murature interrate, sottomurazioni e realizzazione di un vespaio in pietrame per il drenaggio naturale del piano terra. Gli intonaci sono stati rigenerati con trattamenti deumidificanti specifici.
- Consolidamento Murario: Ripristino delle lesioni tramite la tecnica dello “scuci-cuci” e rigenerazione delle malte dei nuclei murari degradati.
- Innovazione e Tradizione nei Solai: Per irrigidire la struttura senza perdere il valore storico, sono stati realizzati nuovi solai in latero-cemento all’estradosso dei solai lignei originali, che sono stati così conservati e protetti.
- Coperture e Infissi: Rifacimento del tetto in legno con rivestimento in coppi e sostituzione degli infissi esterni con nuovi serramenti in legno coerenti con il design storico.
Il Recupero dell’Apparato Artistico
Il vero cuore del restauro è stato il meticoloso recupero delle finiture interne ed esterne, che ha riportato alla luce lo splendore neoclassico delle sale:
- Pitture e Volte: Restauro dei dipinti su tela applicati alle volte e dei dipinti murali che decorano gli imbotti dei vani.
- Legni e Metalli: Recupero dei pregiati soffitti a cassettoni, delle balaustre e degli elementi ornamentali in ferro lavorato.
- Materiali Nobili: Restauro delle cornici marmoree dei vani interni e rifacimento della pavimentazione della corte con blocchetti di granito, mentre per gli interni sono stati scelti cotto naturale e piastrelle di pregio.
Un Nuovo Centro per la Cultura
Grazie a questo intervento, Palazzo Giordano Renzulli non è più solo un monumento da ammirare, ma una struttura viva: un centro polifunzionale d’eccellenza destinato a ospitare manifestazioni culturali e iniziative di rilancio del territorio.