I Quattro Giardini del Complesso
Il cuore dell’intervento si è sviluppato all’interno del bosco, dove l’arte del giardino si esprime in forme differenti:
- Il Giardino di Diana: Un rigoroso giardino all’Italiana a pianta quadrangolare, dove la geometria delle siepi dialoga con la statuaria classica.
- I Giardini di Villa d’Ayala: Il secondo grande sistema formale all’italiana del Parco, fulcro visivo in prossimità della residenza.
- L’Emiciclo della Bellezza: Un luogo di sosta e contemplazione unico nel suo genere. Si presenta come una radura di fronte all’ingresso della Villa, incorniciata da un emiciclo di statue con al centro il suggestivo gruppo scultoreo delle Grazie.
Il Teatrino di Verzura: Un Capolavoro Botanico
Vero fiore all’occhiello del complesso, il Teatrino di Verzura è stato oggetto di un restauro meticoloso. La cavea verde, composta da dodici ordini di terrazzamenti in siepe, ospita 24 busti marmorei che rappresentano spettatori imperturbabili.
Lavori svolti: Ricostruzione del palco con una nuova struttura lignea per eventi culturali, restauro specialistico dei busti marmorei e manutenzione agro-forestale del verde storico.
Infrastrutture e Percorsi
Un aspetto cruciale per la fruizione è stato il ripristino delle pavimentazioni, differenziate per rispettare il carattere delle diverse aree:
- Terra Stabilizzata: Per i percorsi più immersi nella natura, garantendo drenaggio e naturalezza.
- Ghiaia con sottofondo rinforzato: Per i viali principali, assicurando resistenza e stabilità al calpestio costante.
Il Restauro della Statuaria
L’ultimo tassello del progetto ha riguardato la cura dei manufatti di pregio: statue, mezzi busti e panche lapidee sono stati ripuliti e consolidati. Questo intervento ha ridato luce ai dettagli artistici, restituendo quel fascino senza tempo che rende l’esperienza di visita a Villa d’Ayala assolutamente unica.